El País Vasco: la costa cantábrica

Versión en español

Después de un largo paréntesis, vuelvo a contarles y sobre todo mostrarles otra etapa de este largo viaje.

Esta vez le toca al País Vasco, por donde estuve hace algunos meses. El viaje comenzó en Donostia (San Sebastián)

Librería Donisti en Donostia

donde decidí establecer mi base de partida para recorrer los numerosos lugares que el País Vasco ofrece al visitante.
Bien es conocida Donostia, por muchos motivos, como ciudad de playa y cultura, ciudad histórica y artística, antigua y moderna. Su punto sin duda más panorámico y paseado es la bellísima playa de la Concha,

Playa de la Concha con el monte Igueldo

justo al lado del casco viejo de la ciudad. Cualquiera que quiera visitar Donostia, debe callejear por sus estrechas y paralelas kalea del casco antiguo, lleno de bares de tapas, cual mejor que otro, de iglesias romanico – góticas o barrocas, museos modernos y antiguos, el monte Urgull con el castillo de Mota, y vistas espectaculares del mar Cantábrico. No sólo la parte vieja merece una exhaustiva visita también la nueva no deja de ser atrayente con sus edificios del siglo XIX, construidos para el lujo y goce de los borbones en sus estancias veraniegas en la ciudad o la catedral del Buen Pastor siempre de la misma época pero de estilo gótico.

Donostia sola puede ocuparte varios días pero no es de menos lo que cerca de ella y en sus alrededores el visitante puede descubrir. Así dejando San Sebastián durante el día me dirigí hacia el País Vasco francés dirección de San Juan de Luz y Biarritz. Por una carretera que recorre una costa de acantilados verdes y arenosos llegué a la primera. Lo más espectacular de San Juan de Luz, es su playa,

San Juan de Luz y su playa

justo delante del puerto viejo y del centro del pueblo. Por ella un paseo o carrera siempre es bien agradecido, a pesar del mal tiempo, que suele azotar estar costas cantábricas sobre todo en invierno, cuando decidí visitarlas.

Paseo y playa de San Juan de Luz

Playa de San Juan de Luz

También vale la pena pasear por su calle principal y visitar su espléndida iglesia – barco que internamente es un expresión del recuerdo de las fatigas de los marineros del lugar. Además de dejarse caer en algunas de las terrazas de su acogedora plaza rodeada por deformados árboles por el viento y tomarse algo caliente o frío que el cuerpo de cualquier forma agradecerá.

Contiué el viaje hacia Biarritz, famoso localidad balnearia ya en el siglo XIX pero que antes de la llegada de las aristocracias europeas, comenzando por la francesa, era un pequeño pueblo de balleneros, algo que hoy en día todavía es posible intuir en su puerto viejo.

Vista de Biarritz desde el faro

Puerto viejo de Biarritz

Puerto viejo y faro al fondo en Biarritz

Además de sus numerosos hoteles balnearios, desde los más lujosos como el Hotel du Palais, construido por Napoleón III y sede de la aristocracia europea del siglo XIX, corazón de una serie de edificios aristocráticos edificados alrededor sobre todo por la nobleza rusa después de la revolución de 1917 pero también de acogedores y más sencillos hoteles en la pequeña plaza central de la localidad delante de la iglesia y del puerto viejo de pescadores donde una cena o almuerzo es de obligación en uno de sus pocos y pintorescos restaurantes aunque demasiado caros a mi parecer.

Seguiremos por el País Vasco próximamente.

Versione in italiano

Dopo questa lunga parentesi, sono di nuovo qua a raccontarvi e soprattutto mostrarvi un’altra tappa di questo lungo viaggio.

Questa volta sono nei Paesi Baschi, dove sono stato alcuni mesi fa. Il viaggio cominciò a Donostia (San Sebastián)

Libreria Donosti a Donostia

dove decidetti di stabilire il mio punto di partenza per percorrere i numerosi luoghi che i Paesi Vaschi hanno da offrire.
Molto conosciuta è Donostia, tra gli altri motivi, come città di mare e cultura, città storica e artistica, antica e moderna. Il posto più panoramico e transitato è senza dubbio la bellissima spiaggia della Concha,

Lungo mare della Concha con il monte Igueldo

proprio di fianco al centro storico della città. Qualunque visitatore voglia vedere Donostia deve gironzolare per le sue strette e parallele vie del centro storico, pieno questo di bar di tapas, tutti eccellenti, di chiese romanico – gotiche o barocche, musei moderni e antichi, il monte Urgull con il castello de Mota, e con le spettacolari vedute del mare Cantabrico. Anche la parte nuova della città merita la visita con i suoi palazzi del diciannovesimo secolo, costruiti per il lusso e piacimento dei borboni nei loro soggiorni estivi nella città o la cattedrale del Buen Pastor sempre dello stesso secolo ma in stile gotico.

Donostia da sola può impiegarti diversi giorni se vuoi visitarla in modo approfondito ma non è di minore importanza e bellezza quello che nei dintorni di essa puoi scoprire. Così partendo da San Sebastián in giornata andavo verso i Paesi Vaschi francesi concretamente a Saint Jean de Luz e Biarritz. Percorrendo una strada lungo la costa piena di scogliere verdi e sabbiose arrivai alla prima. La cosa più spettacolare di Saint Jean de Luz è il suo lungo mare

Lungo mare e centro di Saint Jean de Luz

proprio di fronte al porto vecchio e il centro del paese. Lungo la spiaggia merita una passeggiata o corsa persino col brutto tempo, che di solito colpisce queste coste cantabriche soprattutto di inverno, quando decisi di visitarle.

Lungo mare e paese di Saint Jean de Luz

Spiaggia di Saint Jean de Luz

Interessante è anche passeggiare per la via principale e visitare la sua splendida chiesa – nave che internamente è la espressione del ricordo delle fatiche dei marinai del luogo. Oltre a sedersi in una delle diverse terrazze della sua accogliente piazza circondata da alberi contorti dal vento e prendersi qualcosa di caldo o freddo che il corpo sempre e comunque ringrazierà.

Continuai il viaggio verso Biarritz, famosa località balneare ormai nel XIX secolo ma che prima dell’arrivo della aristocrazia europea, cominciando da quella francese, era un piccolo paese di balenieri, qualcosa che ancora oggi è possibile intuire nel porto vecchio.

Biarritz dall’alto del faro

Biarritz dal porto vecchio

Porto vecchio e faro in fondo a Biarritz

Oltre ai numerosi hotel balneari, come il lussuoso Hotel du Palais, fatto costruire da Napoleone II e sede della aristocrazia europea del XIX secolo, cuore di una serie di palazzi aristocratici costruiti intorno, soprattutto dalla nobiltà russa dopo la rivoluzione del 1917 ma anche di accoglienti e più semplici alberghi nella piazza centrale del paese di fronte alla chiesa e il porto vecchio dei pescatori dove una cena o pranzo è di obbligo in uno de pochi ma caratteristici ristoranti nonostante i prezzi a mio parere troppo alti.

Prossimamente sarò ancora nei Paesi Baschi.

Un pensiero riguardo “El País Vasco: la costa cantábrica

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