Pamplona



Versión en español

Menos a menudo se sabe que los territorios vascos van más allá de lo que es el País Vasco. Está el País Vasco francés, claro. Pero está también Navarra que quizá sea incluso más importante para la cultura e historia vasca de lo que uno pueda imaginarse. Así, nos fuimos para Pamplona, la capital de Navarra.
Claro que si por algún lado sale Pamplona enseguida salta San Fermín o mejor dicho los Sanfermines. Sí, toda esa gente que corre con los toros por la calle creyendo poder ser más rápidos que el animal o sin poseer conciencia de saberlo igualmente intentar correr. Por suerte Pamplona es mucho más.
Todo esto se ve en la zona alta del casco antiguo, por encima de las calles del encierro de los Sanfermines.

Subida a la catedral de Santa María
Se ve, así mismo, desde lo alto de los baluartes de la ciudadela de finales del siglo XVI construida por Felipe II para protegerla de las rebeliones externas de quienes poco antes eran los señores del reino de Navarra y contra quienes en la ciudad vivían y todavía anhelaban esos tiempos pasados. Ese paisaje medieval aún da forma a la parte alta de la ciudad.

casas tradicionales cerca de la catedral

casa tradicional
casas tradicionales con la catedral detrás

Pero se ve sobre todo, alrededor de la catedral de Santa María, ejemplo único de todo lo que el arte y la historia puede aportar a la belleza.

Claustro gótico de la catedral
Esta es iglesia de capiteles románicos, claustro, naves de bóvedas góticas y fachada neoclásica. Las arquitecturas se mezclan y las formas resultantes sorprenden.

Escalera de caracol
Excelente lugar para quienes quieran empaparse de historia y arte sobre Pamplona y sus alrededores.
Pero es inevitable no vivir la Pamplona más festiva, rememorar cuando el café Iruña era el lugar preferido de Ernest Hemingway, 
Hemingway y yo en el café Iruña

Sala principal del café Iruña

y de todos los que disfrutan con los Sanfermines. Porque estando en Pamplona es inevitable toparse con todo lo que habla del encierro. Como los carteles que se encuentran en las calles del recorrido de los Sanfermines que explican cada punto de la carrera, como este en la famosa calle Estafeta.
Cartel en la calle Estafeta

O pasarse por la tienda de Kukuxumusu, es decir, beso de pulga en euskera, esencia de la experiencia de los Sanfermines, que en su tienda en el centro de la ciudad ofrece la mayor gama de camisetas y no solo, sobre todos los ámbitos de la fiesta. Lo que Hemingway plasmó en letra, los chicos de Kukuxumusu lo hacen en dibujo.

Tienda de Kukuxumusu con el reloj cuenta atrás para los Sanfermines

Pues Pamplona es sí fiesta, San Fermín, kalimotxo y demás pero también te da historias, cultura, tradiciones, arte y belleza y como no, buena gente.
Versione in italiano
Molto meno frequentemente si sa che i paesi vaschi vanno oltre il Paese Vasco. Certamente, c’è il Paese Vasco francese. Ma esiste anche la Navarra che magari è addirittura più importante per la cultura e la storia vasca di quanto si possa immaginare. Così, decidemmo di andare a Pamplona, la capitale della Navarra.
E quando da qualche parte si parla di Pamplona subito si pensa a San Fermín o meglio ancora ai Sanfermines. Sì, tutta quella gente che corre coi tori nelle strade pensando di poter essere più veloci degli animali o senza avere coscienza di questo comunque cercano di correre. Per fortuna, Pamplona è tanto altro ancora. 
Tutto ciò si vede nella zona alta del centro storico, al di sopra delle vie del encierro dei Sanfermines.
Via che porta alla cattedrale di Santa María
Si vede allo stesso modo dall’alto delle mura della cittadella della fine del XVI secolo fatta costruire da Filippo II per proteggere la città dalle rivolte esterne di chi poco prima erano i signori del regno di Navarra e contro quelli che in città abitavano e ancora desideravano i tempi passati. Questo paesaggio medioevale dà ancora forma alla parte alta della città.
case tradizionali vicine alla cattedrale
casa tradizionale 
 case tradizionali con cattedrale dietro
Ma si vede soprattutto, intorno alla cattedrale di Santa María, unico esempio di tutto quello che l’arte e la storia a Pamplona hanno offerto alla bellezza.
chiostro gotico della cattedrale
Questa è chiesa di capiteli romanici, chiostro, navi di soffitti gotici e facciata neoclassica. Le architetture si mescolano e le forme diventano magiche. 
scala a chiocciola
Luogo di eccellenza per gli amanti della storia e l’arte di Pamplona e le vicinanze.
Tuttavia, è inevitabile non vivere la Pamplona più festaiola, ricordare il famoso caffè Iruña il posto preferito da Ernest Hemingway,
Hemingway e io

salone principale del Caffè Iruña

e di tutti quelli che se la spassano nei Sanfermines. Perché a Pamplona è impossibile non imbattersi con le impronte del encierro. Come i cartelli che si trovano nelle vie del percorso dei Sanfermines che spiegano ogni punto della gara, come questo nella famosa via Estafeta.

cartello sull’encierro

Oppure, passare dal negozio di Kukuxumusu, vale a dire, il baccio della pulce in euskera, essenza dell’esperienza dei Sanfermines, che nel negozio in centro città offre l’assortimento più variegato di magliette e altri prodotti, su tutto quello che gira intorno alla grande festa. Quello che Hemingway lasciò scritto, i ragazzi di Kukuxumusu lasciano disegnato.

negozio di Kukuxumusu con orologio con conto alla rovescia

Sebbene Pamplona è festa, San Fermín, kalimotxo e tanto altro, è anche storie, cultura, tradizioni, arte e bellezza senza mancare la brava gente.

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